Manoscritto a firma Remigio Zena contenente il profilo letterario di Paul Verlaine, edito postumo a cura di Elisa Vivaldi nel 1930. Il ritratto del celebre scrittore francese prende le mosse dal racconto di un incontro che l’Invrea ebbe con lui a Parigi nell’autunno del 1891, ma la ragione dello scritto è forse di carattere commemorativo poiché si fa riferimento alla recente morte del poeta.
Il testo, autografo, è steso in due riprese, con inchiostri blu un poco differenti, sul solo recto di carte numerate contestualmente. Sul verso, generalmente lasciato in bianco, sono presenti brani depennati. Le correzioni sono sporadiche.
Edizioni: VIVALDI 1930, pp. 227-236; ZENA-VILLA 1971b, pp. 118-124. Precedenti descrizioni: POGGI 1917, n. 26 « Paul Verlaine, ritratto del celebre scrittore francese e relazione di un incontro che l’Invrea ebbe con lui a Parigi nell’autunno del 1891 »; POGGI 1919, p. 153, n. 12 « Paul Verlaine (17 cartelle) »; VIVALDI 1930, p. 221, n. I « Paul Verlaine, articolo in 17 cartelle »; DE ANGELIS 1977, n. 346/04, con il titolo « Paul Verlaine, Profilo letterario »; ZENA-BAGNASCO 1980, p. 220, n. 49 « Remigio Zena, Paul Verlaine ».