Manoscritto
della omonima raccolta poetica edita nel 1905; pare piuttosto vicino
alla versione a stampa e non si esclude possa essere quello
presentato all’editore e restituito in seguito per la revisione
delle bozze. Alcuni componimenti, segnalati di volta in volta nella
scheda, risultano già editi talora con titoli diversi e varianti
testuali anche rilevanti. Il contenuto è così strutturato: a c. 2
riepilogo delle opere « Dello stesso autore », alle cc. 3-5 il «
Programma » o sommario dell’opera non del tutto congruente
rispetto all’edizione e al manoscritto stesso; c. 6, « Il Clown.
Ballate d’introduzione », già in ZENA 1896b; c. 9, « Parte Prima
»; c. 10, « 1. Alta Scuola » (« I-II. Il Banchetto »; c. 12, «
III. Le Rose »; c. 13, « IV. La Pace »; c. 14, « V. L’Offerta
»; c. 15, « VI. La Canocchia »; c. 16, « VII. La Daga »; c. 17,
« VIII. Il Voto »); c. 18, « 2. L’Orso rampicante sugli specchi
della memoria »; c. 26, « 3. Cuore! Romanza per baritono »; c. 27,
« 4. La Maschera di ferro »; c. 32, « 5. Serenata per tromba »;
c. 34, « 6. Di trapezio in trapezio » (c. 34, « I. Il Merlo »; c.
36, « II. Il Gelsomino »; c. 39, « III. La Farfalla »; c. 42, «
IV. La Violetta »); c. 46, « 7. Gli equilibristi sul filo di ferro
» (c. 46, « I. Il Padre »; c. 48, « II. Il Figlio »; c. 50, «
III. Il Nipote »); c. 52, « 8. I Cani ammaestrati », già in ZENA
1896c; c. 60, « 9. L’Ideale. Romanza per tenore »; c. 61, « 10.
Prima pioggia di salti mortali »; c. 76, « 11. Giuochi di prestigio
»; c. 86, « 12. Ballata sui trampoli, eseguita dall’Almanacco di
Gotha »; c. 88, « 13. La danza del ventre »; c. 92, « 14.
Notturno per Organetto di Barberia »; c. 95, « 15. Assalto di
scherma »; c. 98, « 16. L’Uomo Volante »; c. 101, « 17.
Sarabanda e Spettri ». C. 113, « Cinque minuti di riposo »; c.
114, « Inno semi-barbaro », già in ZENA 1878b e ZENA 1880; c. 117,
« Parte seconda »; c. 118, « 1. Alta Scuola » (c. 118, « I. Le
Laudi »; c. 119, « II. La Caccia »; c. 120, « III. Il Sonno »;
c. 121, « IV. La Vacanza »; c. 122, « V. L’Evocazione »; c.
123, « VI. I Marmi »); c. 124, 2. « Sulla Pertica »; c. 128, «
3. Il Sogno. Grand’aria per mezzo soprano »; c. 131, « 4. Ballata
veneziana eseguita al chiaro di luna da Pantaleone »; c. 134, « 5.
La Scuola dei rettili »; c. 133, « 6. Il Panglottologo »; c. 137,
« 7. I Quattro Moschettieri »; c. 141, « 8. L’Uomo Magico »; c.
143, « 9. Ballate sulla sbarra fissa eseguite da varie Cariatidi »;
c. 147, « 10. Non lo svegliate! Romanza per basso »; c. 148, « 11.
Tra le Rose. Piccolo capriccio mimico »; c. 149, « 12. Mosconi
partenopei »; c. 152, « 13. I Maestri campanologi »; c. 160, «
14. Corale Francescano »; c. 162, « 15. Di trapezio in trapezio »
(c. 162, « I. Il Dicitore squisito »; c. 164, « II. Il Figurinaio
patriottico »; c. 166, « III. Il Lettore universale »; c. 168, «
IV. Il Pontefice misericordioso »); c. 170, « 16. Entrata di
maschere » (c. 170, « I. Miss Bob », già in « Strenna » 1884,
p. 81; c. 174, « II. Lo Sposo »; c. 182, « III. Domino nero »; c.
176, « IV. Domino giallo »; c. 181, « V. Domino bianco »; c. 180,
« VI. Domino rosso »; c. 179, « VII. Domino verde »; c. 178, «
IX. Domino azzurro »; c. 183, « X. Domino color di rosa »; c. 184,
« XI. Domino grigio »; c. 185, « XII. Altro domino rosso »; c.
186, « XIII. Altro domino color di rosa »; c. 187, « XIV. Altro
domino nero »; c. 188, « Un principe della Critica »; c. 190, «
XV. L’Adolescente Genio »; c. 192, « XVI. Le Pillole d’Ercole
»); c. 195, « Nuova Pioggia di Salti Mortali »; c. 212, « Stretta
finale ».
Il
testo, autografo, è steso in pulito sul solo recto delle carte, in
almeno due riprese: dapprima con inchiostro nero i componimenti
poetici veri e propri, uno per carta quelli di estensione non
eccessiva, su più carte con cartulazione progressiva per ciascun
componimento quelli eccedenti tale misura; in un secondo tempo e con
diverso inchiostro sono stati aggiunti i titoli e le numerazioni
delle sezioni e delle singole poesie. La cartulazione complessiva del
manoscritto, a lapis blu, è più recente. Sul verso, generalmente
lasciato in bianco, sono presenti versi depennati.
Edizioni:
ZENA 1905; in parte riedite in ZENA-SPAGNOLETTI 1967, pp. 1001-1019;
integralmente riedite in ZENA-BRIGANTI 1974, pp. 279-415; v. anche
CUCCHI 1993, pp. 820-831.
Precedenti
descrizioni: POGGI 1917, n. 1, DE ANGELIS 1977, n. 346/01, in
entrambi i casi con il titolo « Olimpia »; ZENA-BAGNASCO 1980, p.
222, n. 64 « Remigio Zena, Olympia, Volteggi, Salti Mortali, Ariette
e Varietà »; BERISSO 2018, p. 34.